INNOVAZIONE E AGEVOLAZIONI

Credito d'imposta Ricerca e Sviluppo

Verifichiamo se le attività innovative dell'impresa possono essere qualificate correttamente, ricostruiamo costi e prove tecniche e presidiamo la documentazione richiesta.

IN SINTESI

Cos'è e quando ha senso valutarlo

Il credito d'imposta per ricerca e sviluppo, innovazione tecnologica, design e ideazione estetica sostiene specifiche attività innovative svolte dalle imprese. La classificazione non dipende dal nome interno del progetto: contano obiettivi, incertezze affrontate, metodo, risultati e periodo di sostenimento dei costi. Per questo l'analisi tecnica deve precedere il calcolo del beneficio.

Per chi è utile

  • Imprese che hanno sviluppato prodotti, processi, software o materiali nuovi
  • Aziende che hanno affrontato problemi tecnici senza una soluzione già disponibile
  • Imprese con progetti di innovazione o design da classificare e documentare
  • Organizzazioni che devono ricostruire attività, costi e responsabilità di progetto

Cosa presidiamo

  • Mappatura tecnica dei progetti e separazione delle attività ordinarie
  • Ricostruzione dei costi potenzialmente rilevanti per periodo e progetto
  • Fascicolo con relazioni, prove, timesheet e collegamenti contabili
  • Supporto nel coordinamento tra area tecnica, amministrazione e consulenti fiscali
COME LAVORIAMO

Un percorso verificabile, fase per fase

01

Screening iniziale

Raccogliamo obiettivi, cronologia, persone coinvolte, ostacoli tecnici e risultati del progetto.

02

Qualificazione

Confrontiamo le attività con i criteri applicabili e distinguiamo ricerca, innovazione, design e attività ordinarie.

03

Perimetro economico

Colleghiamo personale, consulenze, materiali e altri costi alle attività effettivamente documentate.

04

Dossier e presidio

Organizziamo la relazione tecnica e il fascicolo probatorio per una gestione consapevole della misura.

PRIMO CHECK

Requisiti e documenti da preparare

ATTENZIONE

Non ogni miglioramento aziendale è automaticamente ricerca e sviluppo. Personalizzazioni ordinarie, aggiornamenti routinari e attività prive di un'incertezza tecnica richiedono particolare cautela.

Condizioni da verificare

  • Un progetto identificabile, con obiettivi e attività ricostruibili
  • Evidenze tecniche contemporanee o comunque verificabili
  • Costi tracciabili e coerenti con le attività esaminate
  • Verifica della disciplina applicabile allo specifico periodo d’imposta

Materiali utili al primo incontro

  • Descrizione e cronologia dei progetti
  • Timesheet o evidenze delle ore lavorate
  • Contratti e fatture di consulenti e fornitori
  • Prototipi, test, verbali, versioni e report tecnici
  • Mastri contabili e documenti di costo
DOMANDE FREQUENTI

Risposte essenziali su Ricerca & Sviluppo

Un software sviluppato internamente è sempre attività di R&S?

No. Occorre verificare se il progetto ha affrontato un'incertezza tecnica e prodotto un avanzamento rispetto alle conoscenze disponibili, distinguendolo da configurazione e manutenzione ordinarie.

È sufficiente avere le fatture dei costi sostenuti?

No. La documentazione economica deve essere collegata alle attività tecniche, ai periodi, alle persone coinvolte e alle evidenze del progetto.

La prima verifica calcola il credito spettante?

No. La prima verifica fornisce un orientamento preliminare. Aliquote, massimali, adempimenti e ammissibilità dipendono dall'anno e dalla situazione concreta.

FONTI E AGGIORNAMENTO

Riferimenti istituzionali

Fonti verificate il . Le regole possono cambiare: la verifica finale va sempre svolta sulla disciplina applicabile al caso e al periodo.

PRIMA CONSULENZA GRATUITA

Trasformiamo il primo check in una verifica concreta.

Raccontaci la situazione dell'azienda e gli obiettivi da raggiungere. Ti indicheremo quali elementi e documenti approfondire.